Il Progetto

La mediterraneità come vocazione.

Il Mediterraneo non è solo geografia (un mare e i paesi che si affacciano su quel mare), è una postura, un modo di essere e di pensare, perché il Mediterraneo storicamente è trama di narrazioni, visioni, destini, civiltà, religioni, saperi, arti, scienze, commerci, poteri, traffici.

Questa idea di mediterraneità come vocazione darà l’impronta agli eventi del Panormos International Weeks che inizierà ad aprile e accompagnerà l’intero 2018.

Insieme alla mediterraneità come vocazione, vogliamo immaginare e dar corpo a un’idea di cultura come «tutto-porto»: un sistema di moli in cui approdano o da cui partono idee e approfondimenti che hanno l’ambizione di indagare o restituire in modo complesso e composito temi sensibili della contemporaneità.
D’altro canto, nel porto tutto arriva e dal porto tutto parte senza distinzioni di ambiti o di dignità. Senza gerarchie pregiudiziali. E questo tutto-porto che abbiamo immaginato non sarà semplicemente un luogo che accoglie ma, in modo più radicale, sarà un luogo che ha l’ambizione di contenere quel che, in maniera sinergica, può aiutare a comprendere aspetti cruciali di questo nostro tempo: indagine scientifica, filosofica, sociale, economica, artistica, musicale, letteraria.

Siamo convinte infatti che solo uno sguardo complesso e composito può provare davvero a immaginare vie possibili per il futuro, interrogando e interpretando questo nostro tempo sfaccettato, sfuggente, interconnesso, fatto di trame intrecciate.

La città di Palermo, nella sua antica funzione di porto e di casa dei saperi, ha tutte le carte in regola per essere il luogo deputato in cui questo intreccio di sguardi si può compiere con «naturalezza», per storia e per vocazione.

Panormos International weeks ruoterà per tutto l’anno attorno a 3 contenitori tematici:

Il Coltello alla Gola di Dio

Come gli sviluppi della ricerca scientifica, tecnologica hanno modificato scienza, tecnologia, mondo del lavoro, concezione teologica, visioni del mondo e della società, letteratura e, in genere, le arti (di parola o visive).

Città Crudeli?

Incontri incentrati su temi che hanno a che vedere con la Comunità e l’idea di Polis: idee e visioni di città; forme di convivenza; forme di negazione della convivenza; realtà sociali, urbanistiche, architettoniche presenti, future o immaginarie (distopiche o meno). Con un focus anche sugli aspetti e le implicazioni dell’innovazione come modello di sviluppo della comunità (smart cities).

Trick of the Tail/Tale

Incontri o momenti performativi che riguardano specificatamente i vari linguaggi; le varie forme di comunicazione; spaccati di mondo interpretati e restituiti per metafore e metonimie.